Corea del Sud e Corea del Nord (seconda
parte)
La Corea del Nord e gli investimenti della
Hyundai nel paese
Alla fine degli anni 90, l’impresa sud
coreana Hyundai
cominciò a fare investimenti nella Corea del Nord.
Il primo passo fu fatto nel 1998, quando il fondatore della
Hyundai, Chung Ju Yung, attraversò il confine tra
Sud e Nord Corea portando in regalo 1.001 mucche.
Oggi la Hyundai gestisce una zona industriale
speciale in Kaesong, Corea del Nord, dove operai nord coreani
assemblano prodotti per alcune aziende sud coreane. La Hyundai
gestisce inoltre una nuova destinazione turistica per sud
coreani sulle Montagne di Diamante di Geumgangsan. La Hyundai
Asan organizza viaggi verso questa località nord
coreana, ha costruito strade ed ha in progetto di realizzare
un campo da golf per i turisti sud coreani ricchi.
Zona Demilitarizzata Coreana – DMZ
Tra la Corea del Nord e la Corea del Sud si
trova la Zona Demilitarizzata o DMZ, una striscia di terra
larga 4 km e lunga 248,
che
si estende attraverso la Penisola Coreana da est ad ovest.
Nessuno vive in questa zona; solo l’esercito può
accedervi, poiché è piena di mine, missili,
posti di guardia e truppe. Dato che nessuno ci abita, la DMZ
coreana è una grande riserva naturale, un’oasi
incontaminata per animali e piante selvatiche.
La base militare di Panmunjeon è l’avamposto
in cui i soldati del Sud guardano in faccia i soldati della
Corea del Nord. Un civile può visitare Panmunjeon,
ma solo con gite organizzate. Una volta lì, i visitatori
possono vedere la Joint Security Area o JSA (Area di Sicurezza
Congiunta), dove fu firmato l’armistizio del 1953. La
JSA è divisa al centro dalla Military Demarcation Line
o MDL (Linea di Demarcazione Militare). A settentrione della
MDL si trova Panmungak, una grigia struttura stalinista. Tra
i due confini si trova l’edificio MAC dove, con una
guida, si può brevemente attraversare il confine in
direzione del territorio nord coreano. Vicino l’edificio
c’è un posto d’osservazione chiamato Checkpoint
3, dal quale si può osservare il villaggio nord coreano
di Gijeong-dong, soprannominato Villaggio Propaganda dalle
truppe dell’ONU. Il motivo è che si crede che
solo poche persone ci vivano, solo i guardiani, e le luci
all’interno degli edifici si vedono accendersi e spegnersi
ogni giorno tutte insieme allo stesso momento. A meridione
della DMZ c’è un piccolo villaggio tradizionale
coreano, strettamente controllato dal governo sud coreano,
in cui solo a pochissime persone è permesso abitare.
A partire dal 15 novembre 1974, l’esercito
sud coreano scoprì quattro tunnel. A causa delle loro
caratteristiche, forma e dimensioni si crede siano stati scavati
dai nord coreani con l’intento di invadere la Corea
del Sud. I turisti possono accedere in alcuni dei tunnel.
Bisogna indossare un elmetto dentro i tunnel, perché
in alcuni punti sono abbastanza bassi; si possono percorrere
i tunnel fino ad un certo punto, in cui un muro demarca l’inizio
del territorio nord coreano.
Pagina 3 - Stazione
di Dorasan, Corea e il Monte Kumgang, Corea del Nord
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del Nord e Corea del Sud – Divisioni, storia e profilo