Dormire, lavorare e la gente di Seoul Corea pag 10
Vivere a Seoul, libro sulla Corea di Paul Symonds
Molti coreani sembrano avere l’ammirabile capacità
di essere svegli ed attivi di mattina, una cosa che
ha sempre sorpreso noi assonnati insegnanti occidentali
di mattina tanto presto. Quando io arrivavo al lavoro,
alle sette del mattino, alcuni studenti erano già
stati a correre, in palestra o a nuotare. Conosco alcuni
occidentali che si svegliano molto presto la mattina,
ma solo una minoranza. Uno di questi è mio suocero
Antonio, in Italia. Si sveglia sempre alle 5 del mattino
tutti i giorni, in qualunque giorno della settimana.
Una volta ci telefonava la mattina molto presto, qualche
volta per chiacchierare – ma, dopo che non siamo
riusciti a rispondere al telefono alcune volte, ha cominciato
a chiamarci più tardi. In Inghilterra o in America,
la gente raramente studia alle 7 del mattino. La gente
in America e Inghilterra penserebbe di studiare in un
istituto solo la sera o i fine settimana, perciò
questi due paesi spesso offrono una varietà di
corsi serali, mentre i corsi si tengono raramente alle
7 del mattino. In molte cose i coreani sono all’avanguardia,
perciò forse questa tendenza ad utilizzare ogni
ora del giorno e studiare tanto presto la mattina un
giorno si diffonderà anche in altri paesi.
C’è un detto che ho sentito dire qualche
volta in Corea, a proposito del sonno. L’espressione
diceva: ‘Dormire quattro ore porta buoni voti,
dormirne cinque porta cattivi voti’. Secondo me
quest’espressione evidenzia perfettamente l’esperienza
che ho avuto insegnando a Seoul, quando gli studenti
spesso arrivavano in classe molto stanchi e mi dicevano
che dormivano solo quattro o cinque ore a notte. Non
c’è dubbio che i coreani spesso studino
e lavorino molto duramente. In Inghilterra, il detto
‘Tutto lavoro e niente gioco rende Jack un ragazzo
ottuso’ spiega l’idea che una combinazione
di lavoro e gioco rende i bambini equilibrati e felici.
L’idea riguardo a quanto lavoro dovremmo fare
e quanto dovremmo dormire è interessante. Margaret
Thatcher, la ‘Lady di Ferro’ che era Primo
Ministro britannico, è famosa perché aveva
bisogno di dormire solo 5 ore al giorno. Christine Gorman
in Time Magazine (Europa, 20 Dic. 2004. Argomento ‘Perché
dormiamo’), racconta che, secondo i ricercatori,
la qualità del sonno è molto più
importante della quantità. Il Dottor Pierre-Hervé
Luppi dell’Università di Lione, in Francia,
ha detto che: ‘se avete sonno il giorno dopo,
vi sentite assonnati o estremamente stanchi nell’arco
della giornata, vuol dire che non dormite abbastanza.’
C’è un detto in inglese secondo il quale
‘La verità sta nel mezzo’. Questo
significa che, per qualunque dissenso, la risposta di
solito si trova a metà strada. Se due amici litigano,
per esempio, di solito avranno entrambi in parte ragione
e in parte torto. Col sonno penso, la verità
sta nel mezzo nel senso che forse alcuni stranieri dormono
troppo ed in genere i coreani non dormono abbastanza.
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