Le lingue e la banca a Seoul, Corea del Sud pag 8Vivere a Seoul, Libro sulla Corea di Paul SymondsQuando provo a parlare in italiano non riesco a pronunciare la R arrotolata, il suono ‘r-r-r--r’ che i madrelingua italiani pronunciano. Mia moglie, d’altro canto quando parla inglese, ha problemi a pronunciare il suono ‘U’, ad esempio la differenza tra ‘pull’ e ‘pool’ o ‘full’ e ‘fool’. Non riesce proprio a pronunciarla. Capisce la tecnica, la posizione della lingua e da quale punto della bocca il suono dovrebbe partire, ma non riesce a pronunciarlo. I coreani spesso hanno un problema con la differenza tra ‘L’ e ‘R’ e la differenza tra ‘P’ ed ‘F’. Potenzialmente, ad esempio, ‘fusto’ potrebbe diventare ‘busto’. Ci può anche essere confusione tra coppie di parole come:
Aprire un conto in banca può essere un problema
in un paese straniero. È stata quindi una piacevole
sorpresa quando mi sono accorto che era molto facile aprire
un conto bancario in Corea, anche se non Pagina 9 del libro sulla Corea ‘Vivere a Seoul’ Siete un editore di libri sulla Corea?Se avete considerazioni sul cibo coreano scrivetemi adesso. |
|

parlavo
una parola di coreano. Non solo è stato facile
aprire il conto, ma in dieci minuti avevo ricevuto una
carta bancomat (per ritirare i soldi dalle macchinette).
In Italia, America o Inghilterra bisogna di solito aspettare
una o due settimane prima di riceverla per posta. A Seoul
mi hanno dato la carta bancomat in mano nel giro di pochi
minuti. Se si apre un conto in una banca italiana è
possibile che ti facciano aspettare settimane. Dopo sei
anni, sì sei anni, il certificato di laurea di
mia moglie è stato rilasciato solo adesso dall’Università
di Viterbo, in Italia. E questo è normale. Un’altro
esempio di burocrazia italiana è una situazione
accaduta a mia moglie qualche mese fa. Mentre stavami
vivendo a Bristol, Inghilterra, la carta bancaria italiana
di mia moglie è scaduta. Così mia moglie
ha chiamato la sua banca in Italia per richiedere l’emissione
e l’invio in Inghilterra di un’altra carta.
La banca le ha risposto che non le avrebbero spedito la
carta in Inghlterra e che non gliel’avrebbero neanche
spedita a casa di sua madre, in Italia. Questo fatto è
tipico della burocrazia in Italia, un paese in cui queste
cose non sono mai facili. Per quanto riguarda gli affari,
in Italia niente è facile. Al contrario, la mia
banca inglese, quando mi emette una nuova carta, me la
spedisce in qualsiasi paese del mondo.